Haiti: insieme adesso, e anche in seguito

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Giovedì 14 gennaio 2010

Cari amici,

ancora una volta Haiti è stata colpita nel suo cammino verso l’avvenire. Conosciamo questo popolo, che dovrebbe essere di esempio per il mondo: il suo coraggio, la sua saggezza, la sua fraternità sono più forti della miseria e delle catastrofi che lo opprimono.

Oggi, molte persone ci chiedono che cosa possono fare, oltre a rimanere uniti ad Haiti con il cuore e con lo spirito.

Il Movimento ATD Quarto Mondo è presente nel paese dal 1981, impegnato a fianco delle famiglie, nelle loro comunità delle mornes e nei loro quartieri in città, e sostenuto anche da collaboratori locali; l’obiettivo è quello di garantire l’accesso alla cultura, alla salute, alla formazione per tutti e di creare occasioni di iniziative aperte a tutti, per uscire dalla miseria. Il gruppo di ATD Quarto Mondo presente a Port-au-Prince si trova molto vicino all’epicentro del sisma ed è quindi in contatto con molte famiglie duramente colpite.

Di fronte a questa catastrofe, siamo quindi impegnati a rinforzare il gruppo dei volontari presenti ad Haiti e a sostenere il loro lavoro in favore delle famiglie, le quali, nonostante le tragedie vissute in questi ultimi anni, diventano a loro volta protagoniste di gesti di solidarietà. Saremo presenti in questa emergenza come lo siamo stati in passato in Honduras, a New Orléans, nell’isola della Réunion, nel Burkina Faso, nelle Filippine; chiediamo l’aiuto di tutti per rispondere alle esigenze più urgenti: la distribuzione di cibo e acqua, la ricostruzione degli ospedali, la riattivazione delle comunicazioni.

Chiediamo quindi per l’emergenza di Haiti un atto di generosità straordinaria; gli aiuti che donerete verranno distribuiti direttamente alle persone che noi assistiamo e che conosciamo personalmente; serviranno ad aiutare le famiglie a ricercare i loro cari dispersi, a ricostituire i centri di incontro, affinché nessuno sia lasciato solo di fronte al lutto, ad avviare cantieri di lavoro per la ricostruzione, in cui possano essere impiegati i giovani, a riavviare le scuole per i bambini e le attività culturali per tutti.

Quando accadono disastri come questo, la continuità della presenza dei volontari è molto importante, affinché quelli che vivono in miseria estrema non siano abbandonati a se stessi, ma diventino protagonisti della rinascita del paese e della costruzione del suo avvenire. È questo l’impegno di ATD Quarto Mondo.

Speriamo che tutti coloro che lo possono fare si mobilitino nel proprio quartiere, paese, comunità o scuola per inventare insieme gesti di solidarietà, adesso e anche in seguito.

Eugen Brand, Delegato Generale.

Per sostenere l’azione del Movimento Internazionale ATD Quarto Mondo in Haïti: bollettino postale su C/C postale 61201026 o assegni entrambi intestati ad “Amici di ATD Quarto Mondo in Italia” con causale "Per Haiti". Gli assegni sono da mandare a “ATD Quarto Mondo, 222, Via Panisperna, 00184 Roma”.

Sul Web

ATD Quarto Mondo Italia http://www.atd-quartomondo.it

Giornata mondiale del rifiuto della miseria http://refuserlamisere.org/evenements/all-countries

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Wherever men and women are condemned to live in extreme poverty, human rights are violated.
To come together to ensure that these rights be respected is our solemn duty.

Joseph Wresinski

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