Auguri della Delegazione generale per l’anno 2010.

Che l’anno 2010 ci trovi in movimento accanto ai bambini e agli adulti del mondo che sperimentano nuove solidarietà di fronte alle avversità. Essi ci aspettano per inventare dei modi di vivere insieme che non lascino nessuno indietro e che non transigano con il rispetto della dignità dell’uomo e della natura.
"Abbiamo troppo la tendenza di presentare la miseria come un piccolo accidente della storia dell’umanità in marcia. Pensiamo che ciò che importa non è il rischio di perdere un uomo ma è quello di frenare il progresso degli altri. Il sottoproletario chiede come noi la creazione di un mondo nuovo. Il significato della sua lotta è anche la trasformazione delle strutture di una società in modo che l’onore, la giustizia, l’amore, la verità ne siano le fondamenta dalle quali ogni uomo, e dunque egli stesso, riceverà il pieno riconoscimento dei suoi diritti: il potere di pensare, di capire, di amare, di agire, di pregare.Se il miserabile ci interroga, se ci pone delle domande e ci obbliga a porcele, non ce lo chiede per rallentare il nostro cammino, ma al contrario ci obbliga ad andare più velocemente e più lontano, di vedere in grande e di essere più ambiziosi di quanto non lo siamo".
Padre Joseph Wresinski, 1968.





